Daily Archives: 11 febbraio 2018

Avvisi e news dall’11 al 18 febbraio 2018

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Domenica 11 febbraio – VI Tempo Ordinario

– Durante la S. Messa delle 11.15 il Gruppo Fidanzati sarà presente per ringraziare il Signore del percorso fatto insieme e ricevere l’attestato di presenza al Corso in preparazione al matrimonio. Al termine della S. Messa le coppie si fermano in oratorio per un pranzo condiviso.

 

Lunedì 12 febbraio

– Alle ore 20.45 presso il nostro oratorio Consiglio allargato di Azione Cattolica

 

Mercoledì 14 febbraio – mercoledì delle ceneri inizio di quaresima

Inizia la Quaresima, tempo di maggior ascolto della Parola di Dio, di preghiera e di carità, insieme al digiuno di tutto ciò che può raffreddare il nostro cuore all’amore. Sarebbe bello e importante prendersi un impegno concreto di vicinanza al Signore, ai fratelli e di libertà dai nostri desideri. Possa essere un tempo serio e gioioso di fedeltà alla Santa Messa e all’aiuto degli altri.

 

– Alle ore 15.00 S. Messa con l’imposizione delle ceneri. Invitati in modo particolare i ragazzi  e i fanciulli che partecipano al Cammino di Iniziazione cristiana assieme alle loro famiglie.

Alle ore 17.00 S. Messa a Fornase con l’imposizione delle ceneri.

– Alle ore 18.30 S. Messa con l’imposizione delle ceneri.

 

Giovedì 15 febbraio  

Alle ore 20.45 presso l’oratorio si incontra il Direttivo dell’Associazione NOI.

Alle ore 20.45 presso l’oratorio incontro Caritas per organizzare il Mercatino dei Vestiti Usati.

 

Venerdì 16 febbraio

 – Alle ore 18.00 Via Crucis e, a seguire, la Santa Messa: in questi ultimi anni è diminuita la presenza anche di adulti a questo pio esercizio della Via Crucis. Partecipiamo con fede accompagnando il Signore sulla via che ha percorso soffrendo per amore nostro. Sarà animata dai ragazzi del catechismo seguiti dalle catechiste. Questo venerdì saranno presenti i Cresimati (3 media).

 

Sabato 17 febbraio

Alle ore 17.00 incontro in oratorio dei bambini di 2 elementare. Invitati anche i loro genitori.

 

Domenica 18 febbraio – I di Quaresima

 

Mens sana in corpore sano”

Domenica 14 Febbraio

Come di consueto (ogni seconda domenica del mese) saranno presenti presso il bar dell’oratorio i volontari della Croce Rossa Italiana per eseguire gratuitamente alcuni semplici ma importanti esami per la nostra salute. La loro presenza è garantita dalle ore 8.30 alle ore 12.00.

 

Centro di Ascolto Caritas

Corso di formazione per volontari

La Caritas Tarvisina e il Centro di Ascolto di Treviso organizzano un corso di formazione per volontari che si terrà presso l’oratorio di S. Bertilla dalle ore 20.30 alle ore 22.30.

  • Lunedì 12 febbraio 2018: “Organizzazione e strumenti del Centro di Ascolto”.

 

 Carnevale in arrivo: festa per i bambini e per i grandi!

Il Carnevale, periodo prima della Quaresima, può essere accolto come un momento gioioso da vivere con le persone amiche e godere dell’amicizia fraterna.

  • 10 febbraio: Festa di Carnevale con le Famiglie della Comunità presso l’oratorio.
  • 11 febbraio: la 4° superiore di Azione Cattolica organizza una festa di Carnevale dove sono invitati i ragazzi dalla 3 media in sù, invitati anche i ragazzi di ACG di S. Bertilla. Presenti don Paolo e gli animatori.

 

S. Messe in suffragio dall’11 al 18 gennaio 2018

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NELLA CASA DEL PADRE

Questa settimana abbiamo celebrato l’Eucaristia di Commiato di:

Duino Chinellato.

Ai familiari e agli amici porgiamo le condoglianze e l’affetto della Comunità.

GIORNO ORA SS. MESSE IN SUFFRAGIO
Domenica

11 febbraio

6ª tempo ordinario

B. V. di Lourdes

8.00

 

10.00

 

11.15

Dalla Muta Armando / Bortolozzo Vittorino / Lidia, Lorella e deff. Fam. Spolaor / Spolaor Alessandro.

Danilo, Mariano, Dirce / Chinellato Sigfrido / Milani Angelo e Giordano.

Lunedì

12 febbraio

S. Eulalia

8.00

 

18.30

– S. Messa in Casa di Riposo delle Suore –

 

 

Sartori Egisto / deff. Fam. Faccio / deff. Fam. Cinquemani Paolo, Salvatore,Rosa, Calogero / Giovanni, Ofelia / Vidal Flora.

Martedì

13 febbraio

S. Maura

8.00

 

18.30

– S. Messa in Casa di Riposo delle Suore –

 

Galliano Berto / Giovanni, Elisa, Luigi Simionato / Bernardi Roberto.

Mercoledì

14 febbraio

Le Ceneri

8.00

15.00

17.00

 

18.30

– S. Messa in Casa di Riposo delle Suore –

S. Messa con imposizione delle Ceneri

S. Messa con imposizione delle Ceneri a Fornase

 

Stevanato Barbara, Ketty, Ivano.

Giovedì

15 febbraio

S. Faustino

8.00

 

18.30

– S. Messa in Casa di Riposo delle Suore –

 

Chinellato Giuseppina / Boselli Bruno / Donatella.

Venerdì

16 febbraio

S. Giuliana Vergine

8.00

 

18.30

– S. Messa in Casa di Riposo delle Suore –

 

Cuziol Romeo / Papa Pietro e Angelina.

Sabato

17 febbraio

S. sette Servi di Maria

8.00

 

18.30

– S. Messa in Casa di Riposo delle Suore –

 

Teresa Ferri Perticaro / Bortone Luigi / Guiotto Gianni / Lamonaco Michele, Corinna / Gamba Daniela.

Domenica

18 febbraio

1ª di Quaresima

S. Simone Vescovo

8.00

10.00

11.15

Negri Armando.

Anoé Aldo e Rigo Roma.

Messaggio di Papa Francesco per la Quaresima 2018

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Per il dilagare dell’iniquità, si raffredderà l’amore di molti

Cari fratelli e sorelle, ancora una volta ci viene incontro la Pasqua del Signore! Per prepararci ad essa la Provvidenza di Dio ci offre ogni anno la Quaresima, «segno sacramentale della nostra conversione», che annuncia e realizza la possibilità di tornare al Signore con tutto il cuore e con tutta la vita.
Anche quest’anno, con il presente messaggio, desidero aiutare tutta la Chiesa a vivere con gioia e verità in questo tempo di grazia; e lo faccio lasciandomi ispirare da un’espressione di Gesù nel Vangelo di Matteo: «Per il dilagare dell’iniquità l’amore di molti si raffredderà».  Questa frase si trova nel discorso che riguarda la fine dei tempi e che è ambientato a Gerusalemme, sul Monte degli Ulivi, proprio dove avrà inizio la passione del Signore. […]

Ascoltiamo questo brano e chiediamoci: quali forme assumono i falsi profeti?
Essi sono come “incantatori di serpenti”, ossia approfittano delle emozioni umane per rendere schiave le persone e portarle dove vogliono loro. Quanti figli di Dio sono suggestionati dalle lusinghe del piacere di pochi istanti, che viene scambiato per felicità! Quanti uomini e donne vivono come incantati dall’illusione del denaro, che li rende in realtà schiavi del profitto o di interessi meschini! Quanti vivono pensando di bastare a sé stessi e cadono preda della solitudine!
Altri falsi profeti sono quei “ciarlatani” che offrono soluzioni semplici e immediate alle sofferenze, rimedi che si rivelano però completamente inefficaci: a quanti giovani è offerto il falso rimedio della droga, di relazioni “usa e getta”, di guadagni facili ma disonesti! Quanti ancora sono irretiti in una vita completamente virtuale, in cui i rapporti sembrano più semplici e veloci per rivelarsi poi drammaticamente privi di senso! Questi truffatori, che offrono cose senza valore, tolgono invece ciò che è più prezioso come la dignità, la libertà e la capacità di amare. E’ l’inganno della vanità, che ci porta a fare la figura dei pavoni… per cadere poi nel ridicolo; e dal ridicolo non si torna indietro. Non fa meraviglia: da sempre il demonio, che è «menzognero e padre della menzogna» (Gv 8,44), presenta il male come bene e il falso come vero, per confondere il cuore dell’uomo. Ognuno di noi, perciò, è chiamato a discernere nel suo cuore ed esaminare se è minacciato dalle menzogne di questi falsi profeti.

Dante Alighieri, nella sua descrizione dell’inferno, immagina il diavolo seduto su un trono di ghiaccio; egli abita nel gelo dell’amore soffocato. Chiediamoci allora: come si raffredda in noi la carità? Quali sono i segnali che ci indicano che in noi l’amore rischia di spegnersi?
Ciò che spegne la carità è anzitutto l’avidità per il denaro, «radice di tutti i mali»; ad essa segue il rifiuto di Dio e dunque di trovare consolazione in Lui, preferendo la nostra desolazione al conforto della sua Parola e dei Sacramenti. Tutto ciò si tramuta in violenza che si volge contro coloro che sono ritenuti una minaccia alle nostre “certezze”: il bambino non ancora nato, l’anziano malato, l’ospite di passaggio, lo straniero, ma anche il prossimo che non corrisponde alle nostre attese.
Anche il creato è testimone silenzioso di questo raffreddamento della carità: la terra è avvelenata da rifiuti gettati per incuria e interesse; i mari, anch’essi inquinati, devono purtroppo ricoprire i resti di tanti naufraghi delle migrazioni forzate; i cieli – che nel disegno di Dio cantano la sua gloria – sono solcati da macchine che fanno piovere strumenti di morte. L’amore si raffredda anche nelle nostre comunità: i segni più evidenti di questa mancanza di amore sono l’accidia egoista, il pessimismo sterile, la tentazione di isolarsi e di impegnarsi in continue guerre fratricide, la mentalità mondana che induce ad occuparsi solo di ciò che è apparente, riducendo in tal modo l’ardore missionario.

Se vediamo nel nostro intimo e attorno a noi i segnali appena descritti, ecco che la Chiesa, nostra madre e maestra, assieme alla medicina, a volte amara, della verità, ci offre in questo tempo di Quaresima il dolce rimedio della preghiera, dell’elemosina e del digiuno.
Dedicando più tempo alla preghiera, permettiamo al nostro cuore di scoprire le menzogne segrete con le quali inganniamo noi stessi, per cercare finalmente la consolazione in Dio. Egli è nostro Padre e vuole per noi la vita. L’esercizio dell’elemosina ci libera dall’avidità e ci aiuta a scoprire che l’altro è mio fratello: ciò che ho non è mai solo mio. Come vorrei che l’elemosina si tramutasse per tutti in un vero e proprio stile di vita! Come vorrei che, in quanto cristiani, seguissimo l’esempio degli Apostoli e vedessimo nella possibilità di condividere con gli altri i nostri beni una testimonianza concreta della comunione che viviamo nella Chiesa. A questo proposito faccio mia l’esortazione di san Paolo, quando invitava i Corinti alla colletta per la comunità di Gerusalemme: «Si tratta di cosa vantaggiosa per voi» (2 Cor 8,10). Questo vale in modo speciale nella Quaresima, durante la quale molti organismi raccolgono collette a favore di Chiese e popolazioni in difficoltà. Ma come vorrei che anche nei nostri rapporti quotidiani, davanti a ogni fratello che ci chiede un aiuto, noi pensassimo che lì c’è un appello della divina Provvidenza: ogni elemosina è un’occasione per prendere parte alla Provvidenza di Dio verso i suoi figli; e se Egli oggi si serve di me per aiutare un fratello, come domani non provvederà anche alle mie necessità, Lui che non si lascia vincere in generosità? Il digiuno, infine, toglie forza alla nostra violenza, ci disarma, e costituisce un’importante occasione di crescita. Da una parte, ci permette di sperimentare ciò che provano quanti mancano anche dello stretto necessario e conoscono i morsi quotidiani dalla fame; dall’altra, esprime la condizione del nostro spirito, affamato di bontà e assetato della vita di Dio. Il digiuno ci sveglia, ci fa più attenti a Dio e al prossimo, ridesta la volontà di obbedire a Dio che, solo, sazia la nostra fame. Vorrei che la mia voce giungesse al di là dei confini della Chiesa Cattolica, per raggiungere tutti voi, uomini e donne di buona volontà, aperti all’ascolto di Dio.[…]

Vi benedico di cuore e prego per voi. Non dimenticatevi di pregare per me.  Papa Francesco