Monthly Archives: dicembre 2016

AVVISI PER IL TEMPO DI NATALE 2017

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Domenica 1 gennaio Giornata mondiale della Pace

Messe in Centro: 10.00; 11.15; 18.30 (non c’è la S. Messa alle ore 8.00). Fornase ore 10.30; Graspo d’Uva ore 9.30.

 

Giovedì 5 gennaio

Consiglio Pastorale Parrocchiale ore 20.30 in Oratorio

 

Venerdì 6 gennaio Epifania del Signore

Messe in Centro: 8.00; 10.00; 11.15 Fornase: 10.30; Graspo: 9.30

 

Sabato 7 gennaio

Conclusione dell’iniziativa “100 Presepi a Spinea” in oratorio G.P.II ore 15.30

 

Domenica 8 gennaio battesimo di Gesù

Premiazioni del Concorso Presepi Parrocchiale in oratorio alle ore 15.00

 

Sabato 14 gennaio

Celebrazione della Festa del Dono – ore 15.00 – in favore del Progetto Gemma per tutti i bambini e ragazzi del catechismo del Centro, di Fornase e del Graspo. Sono invitati anche tutti i bambini battezzati negli ultimi tre anni (2014-2015-2016) assieme alle loro famiglie.

 

Domenica 15 gennaio Festa della Famiglia

A Fornase, ore 10.30: S. Messa animata dalle famiglie. Alle ore 15.00 a Fornase giochi, gara dei disegni e tombola per tutti i bambini e le famiglie.

S. Messe in suffragio dall’1 all’8 gennaio 2017

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NELLA CASA DEL PADRE

Questa settimana abbiamo celebrato l’Eucaristia di Commiato di: Duse Lucio – Marchiori Vincenzo – Ferrarese Guerrina – Favaro Marco. ai familiari e agli amici porgiamo le condoglianze e l’affetto della Comunità.

Il Giubileo della Misericordia ci ricorda che Dio ci aspetta a braccia aperte, come fa il Padre con il figlio prodigo.

Papa Francesco

GIORNO ORA SS. MESSE IN SUFFRAGIO
Domenica

1 gennaio

Maria Madre di Dio

10.00

11.15

18.30

Garbin Carlo

 

Michele / Duse Lucio.

Lunedì

2 gennaio

S. Basilio e Gregorio

8.30

18.30

 

Defunti fam. Chiodi Leandro.

Martedì

3 gennaio

SS. Nome di Gesù

8.30

18.30

 

Robotti Ada.

Mercoledì

4 gennaio

S. Angela da Foligno

8.30

18.30

 

Munaretto Bruno / Giovani defunti di Spinea.

Giovedì

5 gennaio

S. Edoardo III Re

8.30

18.30

 

Lombardi Costantina / Pesce Giuliano.

Venerdì

6 gennaio

Epifania di N.S.G.C.

8.00

10.00

11.15

Sabato

7 gennaio

S. Raimondo

8.30

18.30

 

Andrea, Angela, Pasqua / Libralato Giuseppe / Tonolo Giancarlo / Marzio

Domenica

8 gennaio

Battesimo di Gesù

8.00

10.00

11.15

Duse Lucio

Milan Angelo, Giordano e Lina.

Messaggio del Santo Padre per la Giornata mondiale della Pace

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All’inizio di questo nuovo anno porgo i miei sinceri auguri di pace ai popoli e alle nazioni del mondo, ai Capi di Stato e di Governo, nonché ai responsabili delle comunità religiose e delle varie espressioni della società civile. Auguro pace ad ogni uomo, donna, bambino e bambina e prego affinché l’immagine e la somiglianza di Dio in ogni persona ci consentano di riconoscerci a vicenda come doni sacri dotati di una dignità immensa. Soprattutto nelle situazioni di conflitto, rispettiamo questa «dignità più profonda» e facciamo della nonviolenza attiva il nostro stile di vita. […]

In questa occasione desidero soffermarmi sulla nonviolenza come stile di una politica di pace e chiedo a Dio di aiutare tutti noi ad attingere alla nonviolenza nelle profondità dei nostri sentimenti e valori personali. Che siano la carità e la nonviolenza a guidare il modo in cui ci trattiamo gli uni gli altri nei rapporti interpersonali, in quelli sociali e in quelli internazionali. Quando sanno resistere alla tentazione della vendetta, le vittime della violenza possono essere i protagonisti più credibili di processi nonviolenti di costruzione della pace. […]

  1. Il secolo scorso è stato devastato da due guerre mondiali micidiali, ha conosciuto la minaccia della guerra nucleare e un gran numero di altri conflitti, mentre oggi purtroppo siamo alle prese con una terribile guerra mondiale a pezzi. Non è facile sapere se il mondo attualmente sia più o meno violento di quanto lo fosse ieri, né se i moderni mezzi di comunicazione e la mobilità che caratterizza la nostra epoca ci rendano più consapevoli della violenza o più assuefatti ad essa.

In ogni caso, questa violenza che si esercita “a pezzi”, in modi e a livelli diversi, provoca enormi sofferenze di cui siamo ben consapevoli: guerre in diversi Paesi e continenti; terrorismo, criminalità e attacchi armati imprevedibili; gli abusi subiti dai migranti e dalle vittime della tratta; la devastazione dell’ambiente. A che scopo? La violenza permette di raggiungere obiettivi di valore duraturo? Tutto quello che ottiene non è forse di scatenare rappresaglie e spirali di conflitti letali che recano benefici solo a pochi “signori della guerra”?

La violenza non è la cura per il nostro mondo frantumato. Rispondere alla violenza con la violenza conduce, nella migliore delle ipotesi, a migrazioni forzate e a immani sofferenze, poiché grandi quantità di risorse sono destinate a scopi militari e sottratte alle esigenze quotidiane dei giovani, delle famiglie in difficoltà, degli anziani, dei malati, della grande maggioranza degli abitanti del mondo. Nel peggiore dei casi, può portare alla morte, fisica e spirituale, di molti, se non addirittura di tutti.

  1. Anche Gesù visse in tempi di violenza. Egli insegnò che il vero campo di battaglia, in cui si affrontano la violenza e la pace, è il cuore umano: «Dal di dentro infatti, cioè dal cuore degli uomini, escono le intenzioni cattive» (Mc7,21). Ma il messaggio di Cristo, di fronte a questarealtà, offre la risposta radicalmente positiva: Egli predicò instancabilmente l’amore incondizionato di Dio che accoglie e perdona e insegnò ai suoi discepoli ad amare i nemici (cfr Mt 5,44) e a porgere l’altra guancia (cfr Mt 5,39). Quando impedì a coloro che accusavano l’adultera di lapidarla (cfr Gv 8,1-11) e quando, la notte prima di morire, disse a Pietro di rimettere la spada nel fodero (cfr Mt 26,52), Gesù tracciò la via della nonviolenza, che ha percorso fino alla fine, fino alla croce, mediante la quale ha realizzato la pace e distrutto l’inimicizia (cfr Ef 2,14-16). Perciò, chi accoglie la Buona Notizia di Gesù, sa riconoscere la violenza che porta in sé e si lascia guarire dalla misericordia di Dio, diventando così a sua volta strumento di riconciliazione, secondo l’esortazione di san Francesco d’Assisi: «La pace che annunziate con la bocca, abbiatela ancor più copiosa nei vostri cuori».[…]
    1. La Chiesa si è impegnata per l’attuazione di strategie nonviolente di promozione della pace in molti Paesi, sollecitando persino gli attori più violenti in sforzi per costruire una pace giusta e duratura.

    Questo impegno a favore delle vittime dell’ingiustizia e della violenza non è un patrimonio esclusivo della Chiesa Cattolica, ma è proprio di molte tradizioni religiose, per le quali «la compassione e la nonviolenza sono essenziali e indicano la via della vita».Lo ribadisco con forza: «Nessuna religione è terrorista».13 La violenza è una profanazione del nome di Dio. Non stanchiamoci mai di ripeterlo: «Mai il nome di Dio può giustificare la violenza. Solo la pace è santa. Solo la pace è santa, non la guerra!».

    1. Se l’origine da cui scaturisce la violenza è il cuore degli uomini, allora è fondamentale percorrere il sentiero della nonviolenza in primo luogo all’interno della famiglia. È una componente di quella gioia dell’amore che ho presentato nello scorso marzo nell’Esortazione apostolica Amoris laetitia, a conclusione di due anni di riflessione da parte della Chiesa sul matrimonio e la famiglia. La famiglia è l’indispensabile crogiolo attraverso il quale coniugi, genitori e figli, fratelli e sorelle imparano a comunicare e a prendersi cura gli uni degli altri in modo disinteressato, e dove gli attriti o addirittura i conflitti devono essere superati non con la forza, ma con il dialogo, il rispetto, la ricerca del bene dell’altro, la misericordia e il perdono. Dall’interno della famiglia la gioia dell’amore si propaga nel mondo e si irradia in tutta la società. D’altronde, un’etica di fraternità e di coesistenza pacifica tra le persone e tra i popoli non può basarsi sulla logica della paura, della violenza e della chiusura, ma sulla responsabilità, sul rispetto e sul dialogo sincero. In questo senso, rivolgo un appello in favore del disarmo, nonché della proibizione e dell’abolizione delle armi nucleari: la deterrenza nucleare e la minaccia della distruzione reciproca assicurata non possono fondare questo tipo di etica.Con uguale urgenza supplico che si arrestino la violenza domestica e gli abusi su donne e bambini. […]
    2. La costruzione della pace mediante la nonviolenza attiva è elemento necessario e coerente con i continui sforzi della Chiesa per limitare l’uso della forza attraverso le norme morali, mediante la sua partecipazione ai lavori delle istituzioni internazionali e grazie al contributo competente di tanti cristiani all’elaborazione della legislazione a tutti i livelli. Gesù stesso ci offre un “manuale” di questa strategia di costruzione della pace nel cosiddetto Discorso della montagna. Le otto Beatitudini (cfr Mt5,3-10) tracciano il profilo della persona che possiamo definire beata, buona e autentica. Beati i miti – dice Gesù –, i misericordiosi, gli operatori di pace, i puri di cuore, coloro che hanno fame e sete di giustizia.

    Questo è anche un programma e una sfida per i leader politici e religiosi, per i responsabili delle istituzioni internazionali e i dirigenti delle imprese e dei media di tutto il mondo: applicare le Beatitudini nel modo in cui esercitano le proprie responsabilità. Una sfida a costruire la società, la comunità o l’impresa di cui sono responsabili con lo stile degli operatori di pace; a dare prova di misericordia rifiutando di scartare le persone, danneggiare l’ambiente e voler vincere ad ogni costo. Questo richiede la disponibilità «di sopportare il conflitto, risolverlo e trasformarlo in un anello di collegamento di un nuovo processo».Operare in questo modo significa scegliere la solidarietà come stile per fare la storia e costruire l’amicizia sociale. La nonviolenza attiva è un modo per mostrare che davvero l’unità è più potente e più feconda del conflitto. Tutto nel mondo è intimamente connesso. Certo, può accadere che le differenze generino attriti: affrontiamoli in maniera costruttiva e nonviolenta, così che «le tensioni e gli opposti [possano] raggiungere una pluriforme unità che genera nuova vita», conservando «le preziose potenzialità delle polarità in contrasto».[…]

    «Tutti desideriamo la pace; tante persone la costruiscono ogni giorno con piccoli gesti e molti soffrono e sopportano pazientemente la fatica di tanti tentativi per costruirla».24 Nel 2017, impegniamoci, con la preghiera e con l’azione, a diventare persone che hanno bandito dal loro cuore, dalle loro parole e dai loro gesti la violenza, e a costruire comunità nonviolente, che si prendono cura della casa comune. «Niente è impossibile se ci rivolgiamo a Dio nella preghiera. Tutti possono essere artigiani di pace».

    1 gennaio 2017, FRANCESCO

     

Avvisi e news dal 25 dicembre 2016 al 1° gennaio 2017

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BUON NATALE!

 

Domenica 25 dicembre santo natale

  1. Messe in Centro: 8.00; 9.15; 10.30; 11.30; 18.30 – Ore 18.00: Vespri Solenni
  2. Messe Graspo 9.30 – Fornase 10.30

 

Lunedì 26 dicembre S. Natale

  1. Messe in Centro 10.00 – 18.30 ; Fornase 10.30 – No Graspo d’Uva

 

Sabato 31 dicembre

  1. Messa di ringraziamento con il canto del “Te Deum” ore 18.30

 

Domenica 1 gennaio Giornata mondiale della Pace

  1. Messe in Centro: 10.00; 11.15; 18.30 (non c’è la S. Messa alle ore 8.00)

Fornase ore 10.30; Graspo d’Uva ore 9.30

 

Venerdì 6 gennaio Epifania del Signore

  1. Messe in Centro: 8.00; 10.00; 11.15 Fornase: 10.30; Graspo: 9.30

 

Sabato 7 gennaio

Conclusione dell’iniziativa “100 Presepi a Spinea” in oratorio G.P.II ore 15.30

 

Domenica 8 gennaio battesimo di Gesù

Premiazioni del Concorso Presepi Parrocchiale in oratorio alle ore 15.00

 

Sabato 14 gennaio

Celebrazione della Festa del Dono – ore 15.00 – in favore del Progetto Gemma per tutti i bambini e ragazzi del catechismo del Centro, di Fornase e del Graspo. Sono invitati anche tutti i bambini battezzati negli ultimi tre anni (2014-2015-2016) assieme alle loro famiglie.

 

Domenica 15 gennaio Festa della Famiglia

A Fornase, ore 10.30 S. Messa animata dalle famiglie. Alle ore 15.00 a Fornase giochi, gara dei disegni e tombola per tutti i bambini e le famiglie.

 

Visita ammalati e anziani

I sacerdoti, dopo il Natale, si recheranno in visita agli ammalati e agli anziani della nostra comunità (che sono impossibilitati a venire in chiesa in queste feste natalizie) offrendo loro la possibilità di ricevere il Sacramento della Riconciliazione e l’Eucaristia oltre che un po’ di compagnia. Chiediamo ai ministri straordinari dell’Eucaristia di riferire eventuali nuove persone non inserite nell’elenco parrocchiale.

 

Busta per le offerte alla parrocchia

In chiesa troverete la consueta busta annuale per contribuire alle necessità della nostra comunità

 

Un grazie ai volontari che hanno allestito i presepi

Un ringraziamento particolare va a Gianni Martignon e Roberto Checchin, al Gruppo Presepe di Fornase e Graspo d’Uva per la realizzazione dei presepi che possiamo ammirare in tutte e tre le nostre Chiese. Il presepe sia sempre segno di speranza e di gioia nella quotidianeità della nostra vita!

 

Libretti della Liturgia “Il pane quotidiano”

Sono disponibili in chiesa e in canonica i libretti della Liturgia “Il pane quotidiano” per i mesi di gennaio e febbraio 2017

 

 

 

S. Messe in suffragio dal 25 dicembre a domenica 1 gennaio 2017

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NELLA CASA DEL PADRE

Questa settimana abbiamo celebrato l’Eucaristia di Commiato di: Benito Dal Ponte – Giuseppe Chinellato – Adriano Marchiori – Luigi Bortone – Giuliano Vivian ai familiari e agli amici porgiamo le condoglianze e l’affetto della Comunità.

Il Giubileo della Misericordia ci ricorda che Dio ci aspetta a braccia aperte, come fa il Padre con il figlio prodigo.                                                                                                                                 Papa Francesco

GIORNO ORA SS. MESSE IN SUFFRAGIO
Domenica

25 dicembre

S. Natale

8.00

9.15

10.30

11.30

18.30

Lunedì

26 dicembre

S. Stefano

10.00

 

 

18.30

Zamengo Federica / Zanetti Giuseppe / Povoli Riccardo / Natalina, Lalla, Marianna / Carraro Eva e Romano / Secondo intenzione di offerente.

Garbi Franco.

Martedì

27 dicembre

S. Giovanni Ap. Ev.

8.30

18.30

 

Paolo e fam. Golfetto / Alberto e fam. Sabbadin / Lorella, Lidia e deff. Fam Spolaor / Battistella Gianni.

Mercoledì

28 dicembre

Sacra Famiglia

8.30

18.30

 

Preo Maria, Bortone Luigi.

Giovedì

29 dicembre

S. Tommaso Becket

8.30

18.30

 

Mason Achille / Zecchinato Giannina, Maria, Antonio / Lafuenti Davide / Bonaventura Corliano, Spolaor Regina e Vianello Virgilio.

Venerdì

30 dicembre

S. Felice Papa

8.30

18.30

 

Bevilacqua Lorenzo / Biagioni Francesco / Sartori Agostino

Sabato

31 dicembre

S. Silvestro

18.30 S. Messa di ringraziamento con il canto del Te Deum.
Domenica

1 gennaio

Maria Madre di Dio

10.00

11.15

18.30

Garbin Carlo