Monthly Archives: dicembre 2015

Avvisi e news dal 27 dicembre 2015 al 4 gennaio 2016

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Domenica 27 dicembre: Festa della Santa Famiglia di Nazareth, le S. Messe sono come ogni domenica, in Centro alle ore 8.00, 9.15, 11.00; al Graspo alle ore 9.30; a Fornase alle ore 10.30.

Uscita giovanissimi a Valle di Cadore (anche lunedì 28).

 

Lunedì 28 dicembre: alle ore 20.30: presso il Santuario di Robegano: 16ª Fiaccolata per la Vita, promossa dai Movimenti per la Vita di Salzano e Mirano.

Alle ore 17.30: Preghiera di Adorazione Eucaristica e, a Seguire, S. Messa.

 

Martedì 29 dicembre: alle ore 15.00: riunione della Commissione Presepi.

 

Giovedì 31 dicembre: ultimo giorno dell’anno, alle ore 18.30: Santa Messa di Ringraziamento con il Canto del Te Deum.

 

Venerdì 1 gennaio: Solennità di Maria SS. Madre di Dio e Giornata Mondiale della Pace, Sante Messe alle ore: 9.15; 11.00; 18.30. Alle 10.30 a Fornase (non c’è la Messa delle ore 8.00 e quella al Graspo).

 

Sabato 2 gennaio: Uscita chierichetti e ancelle della collaborazione e minicorale a Feltre.

 

Domenica 3 gennaio: le Messe sono  secondo l’orario festivo.

Alle ore 15.00: in Oratorio: Conclusione dei “100 Presepi di Spinea”.

 

Lunedì 4 gennaio: alle ore 15.00: in Oratorio: Premiazione del Concorso Presepi parrocchiale.

Alle ore 17.30: Preghiera di Adorazione Eucaristica e, a Seguire, S. Messa.

 

Mercoledì 6 gennaio, Solennità dell’Epifania, alle ore 15.00 in Chiesa: Preghiera per tutti i bambini con il Gesto del Bacio a Gesù Bambino. Sono invitati tutti i bambini battezzati negli ultimi 3 anni (2013 – 2014 – 2015) e le loro famiglie. Al termine della preghiera in oratorio vivremo un momento di festa.

 

 

INCONTRIAMO GESÙ– Convegno di Collaborazione Pastorale di sabato 16 gennaio 2016. È richiesta la pre-iscrizione all’evento, che si potrà fare o rivolgendosi al proprio referente o responsabile di gruppo ecclesiale, oppure on-line accedendo al sito della Collaborazione: www.collaborazionepastoralespinea.it cliccando su “Registrazione al Convegno”.

S. Messe in suffragio dal 27 dicembre al 3 gennaio 2016

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Quando nella stessa celebrazione ci sono più intenzioni (più nomi di defunti) il sacerdote può applicare una sola intenzione nella Messa che celebra e riceve quindi una sola offerta pari a 10 (anche se le intenzioni sono più di una). Le rimanenti intenzioni (nomi di defunti) e le relative offerte sono affidate ad altri sacerdoti, soprattutto missionari, per la celebrazione di una Santa Messa per ogni intenzione assegnata.

 

GIORNO ORA SS. MESSE IN SUFFRAGIO
Domenica

27 dicembre

S. Giovanni Ap. Evang

8.00

9.15

11.00

Paola e Giuseppe / Casarin Gino, Bruno.

Bertazzo Dino / Augusto / Teresa / Rino, Carolina.

Lunedì

28 dicembre

Ss. innocenti martiri

8.30

18.30

 

Spolaor Lorella, Lidia e famiglia / Preo Maria / Segala Guerrina.

Martedì

29 dicembre

S. Tommaso Beckett

8.30

18.30

 

Lafuenti Davide / Zecchinato Giannina, Maria, Antonio, Giovanni.

Mercoledì

30 dicembre

S. Eugenio

8.30

18.30

 

Sartori Agostino / Biagioni Francesco / Bevilacqua Lorenzo.

Giovedì

31 dicembre

S. Silvestro Papa

8.30

18.30

Venerdì

1 gennaio

SS. Madre di Dio

8.00

9.15

 

Garbin Carlo.

Sabato

2 gennaio

S. Basilio e Gregorio

8.30

18.30

 

Berton Claudio, Rino, Elena.

Domenica

3 gennaio

SS. Nome di Gesù

8.00

9.15

11.00

 

Munaretto Bruno.

Parole di Papa Francesco all’Angelus di domenica 20 dicembre 2015

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Cari fratelli e sorelle, buongiorno!

Il Vangelo di questa domenica di Avvento pone in evidenza la figura di Maria. La vediamo quando, subito dopo aver concepito nella fede il Figlio di Dio, affronta il lungo viaggio da Nazaret di Galilea ai monti di Giudea per andare a visitare e aiutare Elisabetta. L’angelo Gabriele le aveva rivelato che la sua anziana parente, che non aveva figli, era al sesto mese di gravidanza (cfr Lc 1,26.36). Per questo la Madonna, che porta in sé un dono e un mistero ancora più grande, va a trovare Elisabetta e rimane da lei tre mesi. Nell’incontro tra le due donne – immaginatevi: una anziana e l’altra giovane, è la giovane, Maria, che per prima saluta. Il Vangelo dice così: «Entrata nella casa di Zaccaria, salutò Elisabetta» (Lc 1,40). E, dopo quel saluto, Elisabetta si sente avvolta da grande stupore – non dimenticatevi questa parola: stupore. Lo stupore. Elisabetta si sente avvolta da grande stupore che risuona nelle sue parole: «A che cosa devo che la madre del mio Signore venga da me?» (v. 43). E si abbracciano, si baciano, gioiose, queste due donne: l’anziana e la giovane, ambedue incinte.

Per celebrare in modo proficuo il Natale, siamo chiamati a soffermarci sui “luoghi” dello stupore. E quali sono questi luoghi dello stupore nella vita quotidiana? Sono tre. Il primo luogo è l’altro, nel quale riconoscere un fratello, perché da quando è accaduto il Natale di Gesù, ogni volto porta impresse le sembianze del Figlio di Dio. Soprattutto quando è il volto del povero, perché da povero Dio è entrato nel mondo e dai poveri, prima di tutto, si è lasciato avvicinare.

Un altro luogo dello stupore – il secondo – in cui, se guardiamo con fede, proviamo proprio lo stupore è la storia. Tante volte crediamo di vederla per il verso giusto, e invece rischiamo di leggerla alla rovescia. Succede, per esempio, quando essa ci sembra determinata dall’economia di mercato, regolata dalla finanza e dagli affari, dominata dai potenti di turno. Il Dio del Natale è invece un Dio che “scombina le carte”: Gli piace farlo! Come canta Maria nel Magnificat, è il Signore che rovescia i potenti dai troni e innalza gli umili, ricolma di beni gli affamati e rimanda i ricchi a mani vuote (cfr Lc 1,52-53). Questo è il secondo stupore, lo stupore della storia.

Un terzo luogo dello stupore è la Chiesa: guardarla con lo stupore della fede significa non limitarsi a considerarla soltanto come istituzione religiosa, che lo è; ma sentirla come una Madre che, pur tra macchie e rughe – ne abbiamo tante! – lascia trasparire i lineamenti della Sposa amata e purificata da Cristo Signore. Una Chiesa che sa riconoscere i molti segni di amore fedele che Dio continuamente le invia. Una Chiesa per la quale il Signore Gesù non sarà mai un possesso da difendere gelosamente: quelli che fanno questo, sbagliano; ma sempre Colui che le viene incontro e che essa sa attendere con fiducia e gioia, dando voce alla speranza del mondo. La Chiesa che chiama il Signore: “Vieni, Signore Gesù!”. La Chiesa madre che sempre ha le porte spalancate e le braccia aperte per accogliere tutti. Anzi, la Chiesa madre che esce dalle proprie porte per cercare con sorriso di madre tutti i lontani e portarli alla misericordia di Dio. Questo è lo stupore del Natale!

A Natale Dio ci dona tutto Sé stesso donando il suo Figlio, l’Unico, che è tutta la sua gioia. E solo con il cuore di Maria, l’umile e povera figlia di Sion, diventata Madre del Figlio dell’Altissimo, è possibile esultare e rallegrarsi per il grande dono di Dio e per la sua imprevedibile sorpresa. Ci aiuti Lei a percepire lo stupore – questi tre stupori l’altro, la storia e la Chiesa – per la nascita di Gesù, il dono dei doni, il regalo immeritato che ci porta la salvezza. L’incontro con Gesù farà sentire anche a noi questo grande stupore. Ma non possiamo avere questo stupore, non possiamo incontrare Gesù se non lo incontriamo negli altri, nella storia e nella Chiesa.

 

DIO IL PADRE

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I tratti più belli e pieni del padre e della madre: il loro amore generoso, disinteressato, la loro capacità di donazione, la loro fecondità, la dedizione ai figli, il loro desiderio ardente che crescano sani e che siano felici, questi ed altri aspetti si trovano in Dio in modo eminente. Allo stesso modo, brillano nel Figlio di Dio l’affetto e l’obbedienza filiale, la gratitudine, il volere e cercare ciò che è gradito al Padre, l’intimità e l’assoluta fiducia nel Padre. San Giovanni, di fronte a questa realtà della famiglia divina esclama: «Guardate quale grande amore ci ha dato il Padre per essere chiamati figli di Dio, e lo siamo realmente!» (seconda lettura).

E nel vangelo, Gesù, ritrovato nel tempio dopo, tre giorni di ricerca da parte dei suoi genitori dice loro: Non sapevate che dovevo occuparmi delle cose del Padre mio?.

È importante elevarsi fino alla famiglia di Dio perché, in un certo modo, è l’archetipo della famiglia umana. Quale altro concetto può riassumere i testi di questa domenica, se non quello della famiglia? Si parla della famiglia di Dio: Dio Padre, il Figlio di Dio, e gli uomini resi figli di Dio per mezzo della fede

(seconda lettura,

vangelo

La rivelazione ci parla di Dio come Padre, di Gesù Cristo come Figlio naturale di Dio, è dei cristiani come figli adottivi di Dio.

Avvisi dal 20 al 27 dicembre 2015

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Domenica 20 dicembre: alla Messa delle ore 9.15: in Centro e nei quartieri: Benedizione delle statuine di Gesù Bambino.

Alle ore 15.30: presso la Scuola dell’Infanzia: Recita di Natale.

 

Dalle ore 16.30 alle 18.00: Pastorella con l’ACR al Quartiere Dante.

Alle ore 17.00: presso la Chiesa di SS Vito e Modesto: incontro di preghiera in preparazione al Natale.

 

Lunedì 21 dicembre: alle ore 17.30: Preghiera di Adorazione Eucaristica e, a seguire, Santa Messa con i Canti della Novena di Natale.

Dalle ore 18.00 alle 20.30: Pastorella con l’ACG al Graspo d’Uva.

 

Giovedì 24 dicembre: non si celebra la Messa delle 18.30.

Alle ore 23.00: Veglia di Natale. Alle ore 24.00: Solenne Messa nella Notte di Natale.

 

Venerdì 25 dicembre: Natale del Signore, Sante Messe: alle ore: 8.00; 9.15; 10.30; 11.30; 18.30. Alle ore 9.30 al Graspo e alle ore 10.30 a Fornase.

Alle ore 16.00: Vesperi Solenni di Natale e Benedizione Eucaristica.

 

Sabato 26 dicembre: Santo Stefano: Sante Messe alle ore 9.15 e 11.00 in Centro; alle ore 10.30 a Fornase (non c’è la Messa al Graspo d’Uva).

Alle ore 18.30: Messa della Domenica, Festa della Santa Famiglia di Nazareth.

 

Domenica prossima 27 dicembre: Festa della Santa Famiglia di Nazareth, le Messe sono  secondo l’orario festivo.

 

Mercoledì 6 gennaio, Solennità dell’Epifania, alle ore 15.00 in Chiesa: Preghiera per tutti i bambini con Gesto del Bacio a Gesù Bambino. Sono invitati tutti i bambini battezzati negli ultimi 3 anni (2013 – 2014 – 2015) e le loro famiglie. Al termine della preghiera in oratorio vivremo un momento di festa.

Giungerà a tutte le famiglie della Parrocchia, il numero di Natale di “Comunità in Cammino”. Chiediamo a tutti i volontari distributori di passare in canonica a ritirarli. Grazie!

Ricordiamo l’iniziativa diocesana di carità per il Tempo di Avvento “Un Posto a Tavola”, ma anche il dono per Manaus assieme ai bambini e ragazzi del catechismo. In Chiesa la Caritas colloca il carrello per la spesa, per metterci generi alimentari a favore dei bisognosi.

 

 

Concorso Presepi 2015: ultimi giorni per iscriversi on-line, scrivendo a:

concorso.presepi.s.vito@gmail.com

specificando cognome, nome indirizzo, n° di telefono ed età del/dei partecipante/i e allegando

due fotografie del presepio accompagnate da una breve presentazione (max 1000 caratteri). Tutti i presepi saranno premiati con un attestato di partecipazione e il migliore riceverà un premio a sorpresa. La premiazione sarà lunedì 4 gennaio alle ore 15.00 in oratorio.

“INCONTRIAMO GESÙ– Convegno di Collaborazione Pastorale di sabato 16 gennaio 2016. È richiesta la pre-iscrizione all’evento, che si potrà fare o rivolgendosi al proprio referente o responsabile di gruppo ecclesiale, oppure on-line accedendo al sito della Collaborazione: www.collaborazionepastoralespinea.it cliccando su “Registrazione al Convegno”.