Monthly Archives: maggio 2014

Festa per la prima messa di don Claudio Sartor

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DON CLAUDIO SARTOR CON FRATELLO, GENITORI E SACERDOTI 1SPINEA 25.5.2014 – Dopo 17 anni esatti dall’ordinazione di don Massimo Lazzari, Spinea ha donato un nuovo sacerdote alla diocesi di Treviso. Si tratta di don Claudio Sartor, 36 anni, che sabato 24 maggio 2014 è stato ordinato sacerdote in cattedrale a Treviso assieme ad altri tre giovani seminaristi. Domenica 25 grande festa per la prima messa celebrata ai Santi Vito e Modesto assieme alla comunità parrocchiale. Don Claudio è entrato in seminario a 27 anni dopo il diploma di grafico. Ha un fratello, Mauro, e i genitori Aldo e Mara. E’ laureato in Scienze geologiche e ha lavorato due anni nel campo delle bonifiche ambientali. Come diacono ha prestato servizio a Maerne, a Castello di Godego e a Martellago. «A chi mi chiede di questa scelta, dico “o si è pazzi o si è innamorati, io non sono pazzo”» così ha esordito nella sua prima omelia. «Ti siamo vicini – ha affermato da parte sua il parroco don Antonio Genovese che ha concelebrato insieme all’ex rettore del seminario e oggi parroco a San Donà, mons. Paolo Carnio – perché sei il frutto della tua famiglia e della tua comunità cristiana che esprime in te e con te la sua fede».

 

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DON CLAUDIO SARTOR CON AMICI 1

Avvisi dal 25 maggio al 1 giugno 2014

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Domenica 25 maggio: SS. Messe alle 8.00 – 9.15 e alle ore 11.00 solenne prima S. Messa di don Claudio (alle 9.30 al Graspo e alle 10.30 a Fornase).

 

Lunedì 26 maggio: Alle ore 17.30: Adorazione eucaristica, Rosario e S. Messa.

alle 20.45: consiglio pastorale parrocchiale: programmazione estate, gr.est e campiscuola estivi, vari.

 

 Martedì 27 maggio: uscita-pellegrinaggio preti del vicariato a Riese Pio X.

 

 Mercoledì 28 maggio: alle 20,45: processione con la Immagine della madonna di Lourdes per Fornase: vie Prati, Firenze, Belluno, Fornase, Chiesa,

 

Venerdì 30 maggio: conclusione del Mese di maggio e del catechismo – alle 18.00: recita del santo Rosario e S. Messa.

Attesi i ragazzi del catechismo e famiglie per la consacrazione al Cuore Immacolato di Maria. Segue agape catechiste.

DOMENICA 1 GIUGNO: SS. MESSE CON ORARIO ESTIVO: IN CENTRO 8.00 – 9.15 – 11.00- (PREFESTIVA 18.30); 9.30 GRASPO E 10.30 FORNASE

ore 11.00: 45° di matrimonio: Massariolo Paolo e Fidalma.

 

DON CLAUDIO SACERDOTE, UN FIGLIO DELLA NOSTRA TERRA

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SPINEA 25.5.2014 – È sempre una gioia grande quando un “nostro” figlio fa scelte grandi e definitive, come è per noi cristiani, il matrimonio sacramento e l’ordine sacro e la professione religiosa. È il dire di Sì al Signore e alla Chiesa per sempre, di servire con cuore pieno di gioia e con tutte le forze al Suo progetto d’amore.

Che cosa può venir fuori da Nazareth dicevano di Gesù al suo tempo, che cosa può venir fuori da Spinea di buono? Certo da non mettere a confronto con il Messia di Nazareth, ma Spinea non è proprio “l’ultima città …” Il Signore chiama ancora giovani a seguirlo nel servizio alla Chiesa anche come preti, come ministri di grazia, come guide umili e miti ma insieme coraggiose e piene di forza per condurre con amore e misericordia il popolo di Dio (sottolineo che è di Dio !!!) secondo la Sua volontà.

Caro don Claudio ti siamo vicini quest’oggi in particolare e festeggiamo il Signore ringraziandolo di averti chiamato e preparato per questo giorno e i giorni che verranno in cui lo dovrai rendere presente “in persona Christi”, con la tua vita e la tua parola, mai in dissonanza.

Ti siamo vicini perché sei il frutto della tua famiglia e della tua comunità cristiana che esprime in te e con te la sua fede, il suo continuare ad educare nella speranza che il Signore ci guida e guida i nostri sogni verso il realizzarsi della Sua Carità, del suo Amore. Ti diciamo il nostro grazie per aver avuto il coraggio di metterti alla sua sequela rinnovata, mettendo in discussione scelte e realizzazioni già fatte. Grazie del tuo coraggio di dire di sì incondizionato al Signore Gesù e alla Chiesa che ora ti manda ad annunciare non una tua parola ma il Mistero che ci supera e che dobbiamo noi per primi contemplare.

Ti ricordiamo di amare il Signore nell’umiltà del tuo cuore e della tua vita, ricordandoti che è Lui che compie cose grandi in noi, mai noi da soli! Sii sempre servo della Parola e della comunità, specie di chi è più solo e povero e umile. Prendi coscienza di cosa sei diventato, ministro dell’Amore e di Cristo Servo e Pastore che conduce tutte le pecore all’ovile del Padre, senza dimenticarsi di nessuna pecorella di Dio! Non sei più tuo, ma di Lui e del popolo a cui Lui ti manda. Sii padre, fratello, amico; sappi, come dice papa Francesco, prendere l’odore delle pecore e camminare non solo davanti, ma in mezzo e dietro alle pecore, per guidarle, sostenerle, imparare da loro il linguaggio della fedeltà e dello stupore. Questo è per tutti noi preti. Ricordati da dove sei uscito, chi ti ha generato nella fede e questo ti serva mai per chiuderti, semmai per essere sempre corretto nel tuo sognare, sapendo che la nostra vita, anche di preti, è abitata da persone concrete con le loro storie, le loro speranze e fatiche e delusioni e realizzazioni di gioia. Fai strada con loro e stringi la mano senza trattenerne nessuna, perché il Signore ti manda a tutti! Noi preghiamo ancora per te e lo faremo sempre.

don Antonio

 

Consolatore e Spirito di verità

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COMMENTO AL VANGELO del 25.5.2014

commento vangelo 25.5.2014In tante situazioni della vita aneliamo a qualcuno che ci offra parole e gesti di consolazione e di verità: quando la malattia, severa e preoccupante, ci sconvolge, quando problemi seri ci turbano, quando urge in noi il bisogno di chiarezza e di verità su tanti problemi.

La promessa di Gesù del passo evangelico odierno è rivolta ai discepoli, quindi anche a noi: “pregherò il Padre ed egli vi darà un Consolatore, lo Spirito di verità”.

La Chiesa tutta e ogni comunità cristiana sperimenta ed è chiamata a dare testimonianza di consolazione e di verità, ragioni della speranza. Infatti, come prega il VI prefazio delle domeniche del tempo ordinario, “ogni giorno del nostro pellegrinaggio sulla terra è un dono sempre nuovo del tuo amore per noi, e un pegno della vita immortale, poiché possediamo fin da ora le primizie del tuo Spirito, nel quale hai risuscitato Gesù dai morti, e viviamo nell’attesa che si compia la beata speranza nella Pasqua eterna del tuo regno”.