Monthly Archives: gennaio 2014

Graspo d’Uva Da oltre trent’anni la Giornata contro la lebbra

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 SPINEA, GENNAIO 2014 – Dalla fine degli anni settanta la comunità del Graspo d’Uva celebra la giornata di sensibilizzazione dei malati di lebbra che quest’anno si è svolta domenica 26 gennaio. In totale i volontari hanno raccolto quasi 400 euro. “Dai luoghi di povertà, in particolare dove non sono ancora arrivati i controlli sanitari, o di volontariato, anche nell’anno 2013 sono stati scoperti molti nuovi casi disperati – afferma il coordinatore dell’iniziativa Silvano Scaramuzza –  le cause principali sono, povertà, ignoranza e totale mancanza d’igiene. Ed è molto triste sapere che molti uomini, donne e bambini, avrebbero potuto tornare ad una esistenza quasi normale, se in alcuni Paesi non si stesse abbassando la guardia, smantellando i programmi per la lebbra, con l’idea di avere il sopravvento sulla malattia. Anche quest’anno in accordo con il nostro parroco don Antonio Genovese, quanto è stato raccolto durante la messa di domenica scorsa è stato aggiunto il ricavato di altre piccole iniziative”.

Avvisi dal 26 gennaio al 2 febbraio 2014

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Domenica 26 gennaio: Pellegrinaggio della pace degli aderenti di Azione Cattolica vicariale a Gorizia.

Festa diocesana della famiglia / Giornata per i malati di lebbra.

a Fornase alle 10.30: S. Messa e 50° matrimonio coniugi Marson.

 

 Lunedì 27 gennaio: Dalle ore 17.30 alle 18.30: Adorazione Eucaristica e S. Messa.

alle 20.45: Consiglio Pastorale parrocchiale.

 

 Martedì 28 gennaio: 2° incontro catechiste e operatori pastorali sul tema della “eredità della nostra fede”.

 

 Giovedì 30 gennaio: al mattino incontro sacerdoti del vicariato a Martellago.

 

Venerdì 31 gennaio: S. Giovanni Bosco patrono dei ragazzi e dei giovani. Alla S. Messa invitati gli operatori dell’Oratorio.

 

Sabato 1 febbraio: alle 17.00 incontro genitori di 2ª elementare del catechismo in salone Oratorio.

pomeriggio: 1° torneo ping-pong e calciobalilla in Oratorio.

alle ore 20.30: Chiesa a S. Bertilla: “Fetes” monologhi sull’incontro con Dio.

 

Domenica 2 febbraio: Giornata della vita, della vita religiosa e festa della Candelora.

 

Messe in suffragio dal 27 gennaio al 1° febbraio 2014

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GIORNO

ORA

SS. MESSE IN SUFFRAGIO

Lunedì

27 gennaio

S. Angela Merici

18.30 Fracasso Giuseppe / Lidia, Lorella e deff. Fam. Spolaor / Maurizio, Antonio, Leonardo e Maria / Mason Imelda / Giovanni, Ersilia, Lorenzo.
Martedì

28 gennaio

S. Tommaso d’Aq.

18.30 Casarin Milena / Marastoni Alfio e Silvana / Stevanato Lodovico / Carraro Lavinia / Spolaore Enrico.
Mercoledì

29 gennaio

S. Costanzo

18.30 Zecchinato Giannina, Antonio, Maria / Grazzini Adonella / Milena / Povoli Riccardo / Aldo, Gino / Melato Giuseppe.
Giovedì

30 gennaio

S. Savina

18.30 Vianello Marisa / Barolo Lidia / Cinquemani Salvatore, Rosa, Calogero.
Venerdì

31 gennaio

S. Giovanni Bosco

18.30 Corrado e Idalba / De Pieri Anna Maria / Garbin Carlo.
Sabato

1 febbraio

S. Severo

8.30 Anime del purgatorio.

Funerali: informazioni di parrocchia

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SPINEA 26.1.2014 – In occasione dei funerali, quando li si accompagna per la sepoltura in cimitero si deve attendere a lungo nel sagrato per i saluti e le condoglianze. Si ricorda che per rispetto al defunto, la celebrazione si conclude in Cimitero e non è bene sentire chiacchierare e vociare, che nulla ha anche fare con la partecipazione alla celebrazione e al dolore. Così i saluti prima dell’ingresso in Chiesa, quando si bloccano i familiari o quando si viene alla Comunione e ci si ferma a fare le condoglianze. C’è per ogni cosa il suo tempo. È questione di stile e di rispetto dei tempi e dei luoghi. Quindi quando si va in cimitero per la sepoltura si prega di voler prendere posto in auto e muoversi verso il cimitero e poi lì ci saranno i saluti. Grazie.

GIORNATA PER LA VITA 2 FEBBRAIO 2014

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Il messaggio della Conferenza Episcopale Italiana “Generare futuro”

“I figli sono la pupilla dei nostri occhi… Che ne sarà di noi se non ci prendiamo cura dei nostri occhi? Come potremo andare avanti?”

Così Papa Francesco all’apertura della XXVIII Giornata Mondiale della Gioventù ha illuminato ed esortato tutti alla custodia della vita, ricordando che generare ha in sé il germe del futuro. Il figlio si protende verso il domani fin dal grembo materno, accompagnato dalla scelta provvida e consapevole di un uomo e di una donna che si fanno collaboratori del Creatore. La nascita spalanca l’orizzonte verso passi ulteriori che disegneranno il suo futuro, quello dei suoi genitori e della società che lo circonda, nella quale egli è chiamato ad offrire un contributo originale.

Questo percorso mette in evidenza “il nesso stretto tra educare e generare: la relazione educativa si innesta nell’atto generativo e nell’esperienza dell’essere figli”, nella consapevolezza che “il bambino impara a vivere guardando ai genitori e agli adulti”. Ogni figlio è volto del “Signore amante della vita” (Sap 11,26), dono per la famiglia e per la società. Generare la vita è generare il futuro anche e soprattutto oggi, nel tempo della crisi; da essa si può uscire mettendo i genitori nella condizione di realizzare le loro scelte e i loro progetti.

La testimonianza di giovani sposi e i dati che emergono da inchieste recenti indicano ancora un grande desiderio di generare, che resta mortificato per la carenza di adeguate politiche familiari, per la pressione fiscale e una cultura diffidente verso la vita.

Favorire questa aspirazione (valutata nella percentuale di 2,2 figli per donna sull’attuale 1,3 di tasso di natalità) porterebbe a invertire la tendenza negativa della natalità, e soprattutto ad arricchirci del contributo unico dei figli, autentico bene sociale oltre che segno fecondo dell’amore sponsale.

La società tutta è chiamata a interrogarsi e a decidere quale modello di civiltà e quale cultura intende promuovere, a cominciare da quella palestra decisiva per le nuove generazioni che è la scuola.

C.E.I.