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Due nuovi preti da amare e custodire come tesoro prezioso

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SPINEA 27.5.2013 – Sabato 25 maggio 2013 vengono ordinati sacerdoti due giovani seminaristi: don Paolo Slompo di Mogliano e don Emanuele Antonello di Castelfranco Veneto. Sono un dono per noi e per la chiesa diocesana. Li ho accompagnati nei giorni degli esercizi spirituali proponendo delle proposte di meditazione e celebrando con loro la Messa e la preghiera della Liturgia delle ore. Sono solo due qualcuno può dire, ed è vero solo due di fronte al grande bisogno che c’è! Ma non guardiamo solo al bisogno, accogliamo questo dono, il dono della loro vita del loro sì a Gesù e a noi Chiesa di Treviso. Cosa capita nella vita di un giovane, magari laureato, e già al lavoro (specie di questi tempi!!) perché lasci tutto ed entri in seminario e poi diventi prete? Me lo dicevano in questi giorni, è solo l’amore, l’amore di Dio che li ha colpiti, afferrati e li ha innamorati per una sequela e un servizio: amare Dio e Gesù per sempre ed amare la Chiesa servendola. È il sì detto alla chiamata a seguire Gesù “diventando pescatori di uomini”. E la promessa fatta da Gesù si è realizzata. Anche Paolo ed Emanuele sono pescatori di uomini, servono Gesù e Lo donano alla gente a cui sono mandati.

Saranno preti, annunciatori del Signore risorto, diranno messa, celebreranno la cosa più grande che si può fare e dovranno viverla nella vita, essere dono, vittima come Gesù. Perdoneranno e battezzeranno e ungeranno i malati, accoglieranno ascoltando persone nella gioia ma soprattutto le tante nel dolore, nella incertezza, nel dubbio. Saranno vicini soprattutto ai giovani, li aiuteranno a crescere nella gioia e nella libertà e responsabilità. Li aiuteranno a capire quanto la vita sia bella se donata, se impegnata per gli altri su ideali grandi. Ma lo diranno anche alle famiglie e agli adulti che dell’individualismo hanno fatto la loro casa.
La vita non è nostra è di Dio e dei fratelli, va spesa per loro e allora saremo davvero realizzati, felici. Cari amici, perché lo siete, don Paolo e don Emanuele grazie del vostro sì, noi saremo sempre vicini a voi, vi sosterremo perché sappiamo che siete un tesoro prezioso importante per tutti noi.
Don Antonio