Avvisi dal 22 al 29 maggio 2016

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Domenica 22 maggio: sul sagrato della Chiesa: Mercatino-bancarella del Punto Argento.

Alla Messa delle 9.15: Festa dell’AVIS di Spinea.

Alla Messa delle 11.00: Matrimonio di Leone Roberto e De Robertis Valeria.

Nel pomeriggio: presso l’Oratorio: Tornei di calcio a 5.

Alle ore 16.30: presso la Scuola dell’Infanzia “Ai nostri Caduti”: Festa di fine anno, con canti e balli delle 3 sezioni e consegna dei diplomi ai bambini della sezione dei grandi.

 

Lunedì 23 maggio: alle ore 17.30: Preghiera di Adorazione Eucaristica e, a seguire, la S. Messa.

 

Martedì 24 maggio: alle ore 20.45: in canonica: Consiglio Parrocchiale per gli Affari Economici.

 

Mercoledì 25 maggio: alle ore 17.00: in oratorio: riunione di verifica di tutte le catechiste.

 

Venerdì 27 maggio: alle ore 18.00: Preghiera del Rosario con tutti i bambini e ragazzi del catechismo. A seguire, alle ore 18.30, la S. Messa di Ringraziamento a conclusione dell’anno catechistico.

Alle ore 19.30: in oratorio: cena con tutti i catechisti e le catechiste.

 

Sabato 28 maggio: Alle ore 14.30: In oratorio G.P.II: Incontro di formazione Gr.Est. Per adulti e animatori.

alle ore 17.00: incontro di preparazione ai battesimi che saranno celebrati domenica 29 maggio e domenica 5 giugno.

Alla Messa delle 18.30: 50° di Matrimonio di Duso Angelo e Terzariol Carlina.

 

Domenica 29 maggio: alle ore 12.00: Celebrazione di 2 Battesimi.

 

Domenica 5 giugno: alle ore 12.00: Celebrazione di 12 Battesimi.

 

S. Messe in suffragio dal 22 al 29 maggio 2016

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GIORNO ORA SS. MESSE IN SUFFRAGIO
Domenica

22 maggio

SS. Trinità

8.00

9.15

11.00

Angelo.

Aldo, Idalba, Edda.

Lunedì

23 maggio

S. Giov. Batt. De Rossi

8.00

18.30

 

Coverlizza  Lauretta / De Zorzi Attilio e Teresa / Francesca / Elsa e Romano / Flavio, Laura,Alessia / famm. Gomirato Noaldo e Zamengo Ugo.

Martedì

24 maggio

B.V.M. Ausiliatrice

8.30

18.30

 

Maria Grazia, Giorgio, Mario, Giovanni / Canton Giuseppe, Giovanni, Elisabetta / Longhin Dorina / Biasiolo Angela / Scavezzon Giorgio e Elio.

Mercoledì

25 maggio

S. Gregorio VII

8.30

18.30

 

Sandro e fam. / Aldo, Lidia, Lorella, e deff. Fam. Spolaor / Di Bianco Raffaela.

Giovedì

26 maggio

S. Filippo Neri

8.30

18.30

 

Zamengo Federica / Zanetti Giuseppe / Bellin Elvira / Benfatto Carlo e Muffato Giuseppe.

Venerdì

27 maggio

S. Agostino di Cant.

8.30

18.30

 

Povoli Riccardo / Spagnolo Egidio.

Sabato

28 maggio

S. Germano

8.30

18.30

 

Ermenegildo / Da Lio Teresa, De Gobbi Luigi / Da Lio Dante, Domenico, Ada / famm. Cavasin, Babato / famm. Garizzo e Razzetto.

Domenica

29 maggio

Corpus Domini

8.00

9.15

11.00

Casarin Gino e Bruno.

Zecchinato Giannina, Antonio, Maria.

Dall’Esortazione Apostolica “AMORIS LAETITIA” di Papa Francesco, capitolo 4°

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L’AMORE NEL MATRIMONIO (3)

Atteggiamento di benevolenza

  1. Segue la parola chresteuetai, che è unica in tutta la Bibbia, derivata da chrestos (persona buona, che mostra la sua bontà nelle azioni). Però, considerata la posizione in cui si trova, in stretto parallelismo con il verbo precedente, ne diventa un complemento. In tal modo Paolo vuole mettere in chiaro che la “pazienza” nominata al primo posto non è un atteggiamento totalmente passivo, bensì è accompagnata da un’attività, da una reazione dinamica e creativa nei confronti degli altri. Indica che l’amore fa del bene agli altri e li promuove. Perciò si traduce come “benevola”.
  2. Nell’insieme del testo si vede che Paolo vuole insistere sul fatto che l’amore non è solo un sentimento, ma che si deve intendere nel senso che il verbo “amare” ha in ebraico, vale a dire: “fare il bene”. Come diceva sant’Ignazio di Loyola, «l’amore si deve porre più nelle opere che nelle parole».[106] In questo modo può mostrare tutta la sua fecondità, e ci permette di sperimentare la felicità di dare, la nobiltà e la grandezza di donarsi in modo sovrabbondante, senza misurare, senza esigere ricompense, per il solo gusto di dare e di servire.

Guarendo l’invidia

  1. Quindi si rifiuta come contrario all’amore un atteggiamento espresso con il termine zelos (gelosia o invidia). Significa che nell’amore non c’è posto per il provare dispiacere a causa del bene dell’altro (cfr At 7,9; 17,5). L’invidia è una tristezza per il bene altrui che dimostra che non ci interessa la felicità degli altri, poiché siamo esclusivamente concentrati sul nostro benessere. Mentre l’amore ci fa uscire da noi stessi, l’invidia ci porta a centrarci sul nostro io. Il vero amore apprezza i successi degli altri, non li sente come una minaccia, e si libera del sapore amaro dell’invidia. Accetta il fatto che ognuno ha doni differenti e strade diverse nella vita. Dunque fa in modo di scoprire la propria strada per essere felice, lasciando che gli altri trovino la loro.
  2. In definitiva si tratta di adempiere quello che richiedevano gli ultimi due comandamenti della Legge di Dio: «Non desidererai la casa del tuo prossimo. Non desidererai la moglie del tuo prossimo, né il suo schiavo né la sua schiava, né il suo bue né il suo asino, né alcuna cosa che appartenga al tuo prossimo» (Es 20,17). L’amore ci porta a un sincero apprezzamento di ciascun essere umano, riconoscendo il suo diritto alla felicità. Amo quella persona, la guardo con lo sguardo di Dio Padre, che ci dona tutto «perché possiamo goderne» (1 Tm 6,17), e dunque accetto dentro di me che possa godere di un buon momento. Questa stessa radice dell’amore, in ogni caso, è quella che mi porta a rifiutare l’ingiustizia per il fatto che alcuni hanno troppo e altri non hanno nulla, o quella che mi spinge a far sì che anche quanti sono scartati dalla società possano vivere un po’ di gioia. Questo però non è invidia, ma desiderio di equità.

[continua]

TU SEI SANTO, SIGNORE SOLO DIO

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commento letture 22.5.2016

commento letture 22.5.2016«O Signore, quanto è mirabile il tuo nome su tutta la terra!», canta la Chiesa che adora il mistero della santissima Trinità. Uniamoci a questa corale adorazione con la bellissima Laude scritta da san Francesco d’Assisi:

«Tu sei santo, Signore solo Dio, che compi meraviglie.

Tu sei forte, tu sei altissimo.

Tu sei il re onnipotente, tu Padre santo, re del cielo e della terra.

Tu sei trino e unico, Signore Iddio degli dèi.

Tu sei il bene, ogni bene, il Signore Dio, vivo e vero.

Tu sei amore, carità. Tu sei sapienza. Tu sei umiltà.

Tu sei pazienza. Tu sei bellezza. Tu sei sicurezza.

Tu sei riposo. Tu sei gioia e letizia. Tu sei nostra speranza.

Tu sei giustizia. Tu sei temperanza. Tu sei ricchezza nostra a sufficienza.

Tu sei bellezza. Tu sei mansuetudine. Tu sei il protettore.

Tu sei il custode e difensore nostro. Tu sei fortezza. Tu sei refrigerio.

Tu sei nostra speranza. Tu sei la nostra fede. Tu sei la nostra carità.

Tu sei la nostra dolcezza.

Tu sei la nostra eterna vita, grande e ammirabile Signore, Dio onnipotente, misericordioso Salvatore».

monsignor Guido Marini

 

Portiamo  con  orgogliosa  testimonianza Maria Santissima per le strade di Spinea

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Spinea 13.5.2016 – Venerdì 13 maggio, in una tiepida serata andata oltre ogni previsione di pioggia, abbiamo percorso con la Statua della Vergine di Fatima (nel giorno del 99° anno delle apparizioni) il consueto percorso, dalla Chiesa dei SS. Vito e Modesto alla Chiesetta del Graspo De Ua.

E’ stata veramente una bella Processione, in tutti i sensi, partecipazione, fede e raccoglimento e anche sotto il profilo sicurezza; siamo stati accompagnati  dalle forze dell’ordine pubblico.

Com’è stato ricordato anche dal nostro parroco, nel suo intervento finale prima della benedizione con la Reliquia,  durante il percorso abbiamo respirato un clima crescente, di fede e di devozione a Maria. Erano molte le case illuminate e persone in strada a salutare la Madonna, con il segno della Croce e con preghiere.

Il punto più significativo del percorso è stato sicuramente il sottopasso della ferrovia. In entrambi i lati era abbellito con molti fiori, luci e fedeli raccolti in preghiera. Proseguendo per il  sottopasso, si notavano dei grandi cartelli con frasi molto significative e di lode a Maria.

Molti terrazzi, giardini e angoli della strada erano illuminati, compresi alcuni pezzi di marciapiede! Ci siamo trovati d’accordo in molti, sulla bellezza e sulle sensazioni di serenità gustate durante questo percorso.

Sei grande Maria! Penetri i nostri cuori con il tuo Amore di Madre e ci doni tanta pace e serenità; stare assieme a te è meraviglioso!

Silvano S.